

L’entroterra di Gardone Riviera e dei comuni limitrofi offre un’ampia varietà di itinerari per i bikers di tutti i livelli. Partendo dal piazzale del Savoy ci si può avventurare in percorsi panoramici e lontani dal traffico stradale. Presso la reception dell’Hotel sono disponibili le descrizioni degli itinerari più belli.
Salò – S.Bortolomeo – Ps. Della Stacca – Bagnolo – Guine – Ronchi di Roè - Salò

La catena di monti che sovrasta il lago di Garda (sponda occidentale), sulle cui pendici e sullo stretto entroterra, si insediano i più importanti paesi sotto il profilo storico – culturale, nonché turistico ad altissimo livello, offrono un sicuro e salutare svago agli amanti delle due ruote, oltre ai paesaggi indescrivibili, con vedute quasi aeree e passaggi tra la vegetazione tipica della flora mediterranea.
Arrivando dai Tormini percorrendo la SS 45 bis,appena prima della deviazione che porta a Salò (all’altezza del bivio, dove la strada sale per Trobbiolo - – Gazzane che sarà punto di chiusura del nostro circuito), azzeriamo il ciclo – computer. Percorriamo in leggera discesa la trafficata statale per km 2,500, dove l’abbandoniamo prendendo a sinistra per S.Michele – S.Bartolomeo, pedalando su media salita per la panoramicissima strada che, al km 6,300 ci fa transitare da Piglino (località Crocetta). Svoltiamo a sinistra per S. Bortolomeo dove giungiamo al km 7,600, dopo uno strappo più impegnativo; appena prima di entrare in centro, prendiamo la stretta stradina che sale a destra abbastanza impegnativa. Seguiamo il segnavia bianco – rosso e la segnaletica Ca’ del Rocol; scolliniamo dopo 200 metri e in prossimità di una villa teniamo la destra per lo sterrato, dove giunti in pieno tornante (che porta ad una casa) e diritto al senso di marcia, prendiamo la mulattiera (segno bianco – rosso) che ci fa sbucare, al km 8,650 all’incrocio (passo della Stacca). Prendiamo il sentiero centrale, che sale per pochi metri e seguendo il segnavia sul tratto alquanto impervio, ma quasi completamente pedalabile; dopo 750 metri, un cancelletto ci sbarra la strada, lo superiamo percorrendo un tratto pianeggiante. Giungiamo davanti ad una fattoria e ad un cancello, che superiamo (la strada è demaniale) al km 9,600 siamo a Bagnolo. In pochi metri arriviamo al Santuario della Madonna, e da qui si dipartono tre carrareccie; svoltiamo a sinistra per quella centrale in salita e transitiamo al km 10,700 dal piccolo agglomerato di case dove scolliniamo. Prendiamo la carrareccia che scende, arriviamo in località Guine al km 11,450, teniamo la sinistra e scendiamo per Roè Volciano, alternando tratti in sterrato con tratti in cemento, sbuchiamo sulla strada asfaltata al km 13,250. Arriviamo in comune di Roè Volciano e, al bivio giriamo a sinistra passando da Gazzane – Rucco e Trobiolo, infine al km 15,500 sbuchiamo sulla statale 45 bis, al termine dell’itinerario.
Caratteristiche Tecniche: Percorso medio facile, richiede un normale allenamento di base. Pochissimi metri non pedalabili dopo il passo della stacca.
Come si arriva sul percorso: Da Brescia km 29 – Da Verona km 60 – Da Salò km 1
Da Riva km 45 – Da Desenzano km 23 – Da Peschiera km 37
Tempo medio impiegato: ore 1,45
Maderno –Sanico- S.Urbano – Pirello- Colomber- San Michele – Fasano – Maderno





